Шрифт:
– Ma cos’ha in testa questa ragazza? – chiese il Real Parrucchiere. – Voglio guardarci. – E tocc`o una capocchia di spillone. Tir`o piano piano, e man mano che tirava lo spillone, la giovane ripigliava i colori [36] , e aperse gli occhi, sospir`o, respir`o, disse:
– Oh! – e s’alz`o in piedi.
Si fecero le nozze. Tavolate anche per le vie. [37] Chi voleva mangiare mangi`o e chi non voleva non mangi`o.
Ah Signore!Una gallina a ogni peccatore!A me che sono peccatoraccio, [38] Una gallina e un gallinaccio!36
ripigliava i colori – порозовела, ожила
37
Tavolate anche per le vie. – Застолье устроили и на улицах.
38
peccatoraccio – большой, очень нехороший грешник (суффикс accio имеет оттенок уничижения)
Le domande da rispondere
1. Perch'e la bella Venezia volle uccidere la sua figllia?
2. Cosa fece lo sguattero?
3. Cosa egli port`o alla bella Venezia per dimostrare che ebbe eseguito il suo ordine?
4. Cosa dissero i ladroni dopo aver trovato nella loro tana una bella ragazza?
5. Cosa faceva la ragazza per i ladroni?
6. Come era tolto l’incantesimo?
Lo sciocco senza paura
Un uomo aveva un nipote che era stupido: non capiva niente ma non aveva paura di nulla. Quell’uomo part`i e lasci`o detto [39] al nipote che stesse attento ai ladri, che non portassero via la roba di casa. E lui:
– Che sono questi ladri? Che cos’`e questa roba di casa? Io non ho paura di niente.
Vengono i ladri, gli dicono:
– Cosa fai qui, ragazzo? Noi dobbiamo rubare.
– E be’, e con ci`o? [40] E rubate pure, chi ve lo impedisce? Credete che io abbia paura? – e li lasci`o rubare tutto.
39
lasci`o detto – сказал
40
E be’, e con ci`o? – Ну и что?
Torna lo zio e vede la casa svaligiata. Dice al nipote:
– Hai fatto venire i ladri? [41]
– Io? Io ero qui sulla porta. Sono venuti i ladri. Hanno detto: «Che fai qui? Dobbiamo rubare». «E chi ve lo impedisce?», gli ho detto, «guarda che tipi!» e loro hanno rubato. Io non c’entro. [42]
L’uomo pens`o che aveva un fratello prete, che avrebbe potuto educarlo meglio.
– Devi andare da tuo zio prete, – gli disse.
41
Hai fatto venire i ladri? – Ты впустил воров?
42
Io non c’entro. – Я тут ни при чем.
– Che cos’`e questo zio prete? Io non conosco zii preti, io non conosco nessuno, se vogliamo andare dallo zio prete su, andiamoci!
Lo zio prete la prima sera gli disse:
– Stasera devi andare a spegnere i lumi in chiesa.
E il nipote:
– Cosa sono questi lumi? Che cos’`e questa chiesa? Io non conosco lumi, io non conosco chiesa; andr`o dove volete, non ho paura di niente.
Lo zio aveva detto al sacrestano che mentre il nipote spegneva i lumi calasse un corbello pieno di candele e dicesse:
– Chi vuol vedere il Regno dei Cieli, venga qui dentro.
Il nipote vede il corbello, sente la voce e dice:
– Che cieli, che cieli, io non conosco cieli, aspettatemi che vengo.
Prende un coltello e taglia la fune. Il sacrestano tira e gli rimane la fune in mano.
La sera dopo lo zio prete comand`o al sacrestano che si mettesse in una bara e si fingesse morto per poi far paura al nipote.
– Questa sera vai a vegliare un morto, – disse al ragazzo.
– Che cos’`e questo morto? Che cos’`e questo vegliare? Io andr`o in tutti i posti.
E and`o in chiesa a vegliare il morto. C’era un lumicino fioco fioco vicino al morto, e tutto il resto buio. Il morto comincia ad alzare una gamba. Il ragazzo lo guarda e non si fa n'e in qua ne in l`a. [43]
Il morto alza la testa, e il ragazzo sbadiglia. Allora il morto dice:
– Ehi, tu! Sono vivo ancora!
Il ragazzo dice:
– Se sei vivo, morirai ora.
Prende uno spegnitoio, glielo d`a sulla testa e l’ammazza. Torna dallo zio prete e gli dice:
43
non si fa n'e in qua ne in l`a – и ни с места
– Sai, quel morto, non aveva finito di morire, e l’ho finito io.
(Livorno)Le domande da rispondere
1. Cosa ha risposto lo sciocco ai ladri?
2. Elencate tutto che non conosce lo sciocco?
3. Perch'e il sagrestano si `e messo nella bara?
4. Con che scopo lo ha fatto?
5. Come lo sciocco ha ucciso il sagrestano?
La lattaia regina